Autolesionismo sempre più diffuso fra gli adolescenti

Ogni anno una adolescente su dieci ha comportamenti autolesionistici: è questo il risultato di una indagine condotta in Gran Bretagna da ricercatori Università di Bath con il finanziamento dell’Unione Europea. Il fenomeno appare quindi molto più diffuso di quanto si ritenesse in precedenza.
Lo studio, il più vasto e approfondito finora condotto, ha preso in esame in particolare ragazzi e ragazze di 15 e 16 anni, rilevando che l’11 per cento delle ragazze e il 3 per cento dei ragazzi aveva messo in atto nell’anno precedente comportamenti autolesionistici. Solo al 13 per cento era stata eseguita una visita al pronto soccorso: ciò spiega perché le stime precedenti, basate sulle prestazioni ospedaliere, attribuissero al fenomeno una diffusione più limitata.
L’avvelenamento è il tipo di comportamento autolesivo maggiormente osservato nell’ambito ospedaliero, ma quello di gran lunga più diffuso – interessando il 64,5 per cento dei casi – si concretizza nell’infliggersi tagli.
“In molti casi – ha detto Keith Hawton del Centro per la ricerca sul suicidio dell’Università di Oxford che ha coordinato il progetto – il comportamento autolesivo è sintomo di un periodo di stress negativo transitorio, ma in altri casi segnala problemi relativi al benessere psichico ed è un importante indicatore del rischio di suicidio”.

LeScienze.it

Technorati TAGS:

Commenta