Archivio della categoria Psicologia


Autolesionismo sempre più diffuso fra gli adolescenti

Ogni anno una adolescente su dieci ha comportamenti autolesionistici: è questo il risultato di una indagine condotta in Gran Bretagna da ricercatori Università di Bath con il finanziamento dell’Unione Europea. Il fenomeno appare quindi molto più diffuso di quanto si ritenesse in precedenza.
Lo studio, il più vasto e approfondito finora condotto, ha preso in esame in particolare ragazzi e ragazze di 15 e 16 anni Continua a leggere »

Donne col seno rifatto più a rischio suicidio

Le donne che scelgono di farsi riplasmare il seno hanno più spiccate tendenze al suicidio, legate a una scarsa autostima e a problemi di depressione. E’ quanto risulta da una ricerca canadese effettuata su un massiccio campione di soggetti: oltre 40 mila. Lo studio ha rivelato che le donne che si rivolgono al chirurgo plastico perché sono insoddisfatte della forma del loro seno hanno una probabilità quasi doppia di commettere suicidio rispetto alle altre. Continua a leggere »

Pediatria: Tv come antidolorifico naturale

La tv anestetizza il cervello dei piccoli. Tanto da funzionare come un antidolorifico naturale: quando un bimbo la guarda, infatti, soffre di meno e tollera meglio pratiche mediche in genere poco gradite. Ad esempio la puntura di un ago per il prelievo del sangue. A svelare un possibile effetto terapeutico del piccolo schermo è uno studio italiano Continua a leggere »

I disoccupati muoiono prima

Non sempre riposarsi allunga la vita, anzi: i disoccupati muoiono prima di quanti hanno un lavoro stabile . Lo svela uno studio dell’Istituto psicologia medica dell’Universita’ di Lipsia secondo cui il non avere un lavoro, con tutte le ansie connesse a questa situazione di bisogno, fa crescere la propensione del fisico ad ammalarsi, per cui la durata media della vita finisce con il diminuire. Continua a leggere »

Psichiatria e industrie farmaceutiche: legami troppo stretti

Il New Scientist e il Washington Post, due tra le più autorevoli riviste a livello mondiale, l’hanno recentemente reso noto. Dei 170 membri che collaborarono alla stesura del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, la cosiddetta “bibbia” psichiatrica, 95, più di metà, avevano legami con le industrie farmaceutiche Continua a leggere »

Depressione curabile in 2 ore con la ketamina

La sostanza è già nota, con i suoi pregi e i suoi molti difetti, ora i ricercatori americani del National Institute of Mental Health la sperimentano come rimedio rapido contro le forme più gravi di depressione. La ketamina fu scoperta nel 1962 e da allora utilizzata come anestetico, soprattutto dai veterinari. A dosaggi inferiori a quelli necessari per l’anestesia produce effetti psichedelici, che inducono una sensazione di dissociazione tra mente e corpo e, almeno secondo gli scienziati dell’istituto americano, è in grado di alleviare in meno di due ore i sintomi della depressione. Continua a leggere »

Le quarantenni odiano il proprio corpo

Nonostante splendide quarantenni come Liz Hurley, Demi Moore e la nostra Isabella Ferrari siano corteggiate da cinema e moda, sembra proprio che arrivate a 40 anni le donne facciano a pugni con lo specchio. Secondo un sondaggio, infatti, la maggioranza delle rappresentati del gentil sesso, superata la soglia delle quaranta candeline, non è contenta del proprio corpo o arriva addirittura a odiarlo. Continua a leggere »

Clozapina rilevato rischio di sindrome metabolica

Uno studio ha confrontato la prevalenza della sindrome metabolica tra i pazienti non ricoverati affetti da schizofrenia e disturbo schizoaffettivo che hanno ricevuto Clozapina (Clozaril/Leponex) e un gruppo partecipante al National Health and Nutrition Examination Survey.
La prevalenza della sindrome metabolica è risultata significativamente più alta tra i pazienti con Clozapina (53.8%) rispetto al gruppo controllo (0.7%). Continua a leggere »

Autismo, esiste una cura ma in America

Il miglioramento della condizione di autismo non è solo una chimera dettata dall’affetto del genitore per il proprio bambino.
E’ quanto vuole comunicare la lettera di Loretta Atturi, dell’Associazione Onlus AREA - Genitoricontroautismo. Una lettera che è anche il manifesto dell’associazione che rappresenta, perchè la possibilità di uscire dall’autismo è davvero una grande novità. Continua a leggere »

Malattie mentali, metà degli americani ne soffre

Secondo una ricerca pubblicata da Archives of General Psychiatry circa metà degli americani soffe di una qualche forma di malattia mentale nel corso della vita e i sintomi spesso iniziano durante l’adolescenza. Continua a leggere »

Telepatia alla prova con la realtà virtuale

Indovinare una carta coperta o quante dita si stanno mostrando dietro la schiena? Bazzecole. Gli scienziati dell’università di Manchester hanno fatto molto di più per testare le capacità telepatiche di 100 coppie di volontari: si sono inventati un sistema di realtà virtuale, il primo al mondo a combinare tecnologia e telepatia. Il progetto ha coinvolto le università di Scienze informatiche e Scienze Psicologiche. Continua a leggere »

Maschi e femmine diversi fin da piccoli anche nella mente

Diversi fin da piccoli, anche nella mente. Una ricerca condotta dagli scienziati del Kennedy Krieger Institute (Baltimora) fa luce sulle differenze tra maschi e femmine: i due sessi, infatti, per compiere le stesse azioni usano addirittura parti di cervello diverse, quando elaborano informazioni e immagini. Lo studio, pubblicato su Brain and Language Continua a leggere »

Vediamo ciò che desideriamo

Senza saperlo, quello che desideriamo controlla quello che poi vediamo. O, per lo meno, lo influenza. Ne sono certi David Dunning ed Emily Balcetis, i due psicologi della Cornell University autori dello studio che sarà pubblicato sul prossimo numero del Journal of Personality and Social Psychology.

“In psicologia esiste un’antichissima ipotesi - afferma David Dunning - secondo cui i desideri possono influenzare che cosa vedono le persone”. La teoria sarebbe rimasta latente per circa 40 anni, senza alcuna prova a sostegno. “Noi abbiamo voluto esaminare di nuovo le acque oscure”.
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