CD23 associata alle allergie alimentari

Individuata la proteina che sembra rivestire un ruolo fondamentale nell’insorgenza delle allergie alimentari. E’ la CD23, e normalmente viene espressa nel tratto intestinale dell’uomo. In alcuni casi la sua azione, spiegano su Gastroenterology i ricercatori della Mount Sinai School of Medicine di New York, è quella di recettore delle IgE (immunoglobulina E), cioé la proteina associata alle reazioni allergiche. Insieme possono dare vita alle allergie alimentari.In pratica, spiegano gli scienziati, nelle persone affette da allergie alimentari le due proteine possono instaurare un’azione sinergica nell’intestino, in quanto prodotte in quantità superiori al normale. Le loro tracce sono state individuate nei campioni di feci delle persone studiate. Da qui l’idea di utilizzare la CD23 come cartina di tornasole per nuovi test allergici, in alternativa a invasive biopsie intestinali.

AdnKronos

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