Scoperti i segreti dell’equilibrio

Applicando una serie di stimoli elettrici al capo di alcuni volontari mentre questi stavano camminando, alcuni ricercatori dell’Università del Nuovo Galles del Sud, in Australia, e dell’University College di Londra sono riusciti a comprendere meglio i meccanismi che il nostro sistema vestibolare sfrutta per mantenere la posizione eretta mentre camminiamo. Non solo, i ricercatori hanno scoperto il modo in cui segnalare “da remoto” con opportune stimolazioni vestibolari i movimenti necessari a spostarsi ai volontari che camminavano bendati attraverso un giardino botanico, senza farli inciampare in ostacoli e senza comprometterne l’quilibrio.
Secondo i ricercatori, lo studio – che è apparso sull’ultimo numero di Current Biology, indica che a partire dai segnali ricevuti dall’unico organo che rileva i movimenti del capo, il cervello elabora complessi calcoli per scartare le parti relative ai movimenti non rilevanti al bilanciamento dinamico del corpo e all’equilibrio, come i movimenti del capo per osservare l’ambiente circostante, e isolare quelle salienti, da scomporre in due componenti: quella relativa alla direzione di movimento e quella relativa all’equilibrio.
Finora si era ritenuto che la chiave dell’equilibrio umano derivasse da uno specifico senso relativo alla direzione della gravità, e alla capacità di allineare il corpo a essa. Dall’analisi delle risposte alle stimolazioni artificiali dei canali semicircolari dell’apparato vestibolare risulta che l’allineamento del corpo e la sua capacità di equilibrio non risponde tanto alla gravità di per sé, quanto piuttosto alle sensazioni di movimento risultanti dai movimenti del capo.

Lescienze.it

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