“Speciale molluschi” su Focus

L’uomo per secoli le ha usate come monete, trombe e anche preziosi gioielli. E molto spesso ne ha fatto muse ispiratrici di opere d’arte. Ma per i molluschi le conchiglie del mare sono le invalicabili difese che garantiscono la loro sopravvivenza. Dagli abissi alle spiagge, le conchiglie rappresentano infatti un esercito di misteriose meraviglie della natura, costruite da 130 mila specie di molluschi ognuna per una diversa esigenza e per questo progettate da queste specie marine, come da veri architetti. A svelare il fascino ed i misteri delle piu’ straordinarie e belle conchiglie del mare e’ il mensile scientifico ‘’Focus'’ che, nel numero di agosto in edicola, fotografa un panorama inedito delle piu’ inedite e intriganti.

Come il caso della Cassis abbotti scoperta in Nuova Caledonia e diventata per le popolazioni locali simbolo di fertilita’ femminile, per via della sua forma che ne evoca il sesso. Decisamente inedita la conchiglia dell’Argonauta argo, un alacre cefalopode che, per proteggere le uova, costruisce per la sua femmina un involucro leggero e ondulato con funzione di incubatrice. Mentre la femmina ‘cova’ nel suo bellissimo nido bianco, il maschio resta fuori, completamente nudo.

Richiama la forma e l’aspetto della spaventosa e vorace mandibola degli squali bianchi la conchiglia del Cassisi madagascariensis, una specie appunto carnivora che cattura ricci e stelle marine, emergendo con tutto il suo minaccioso involucro color arancio dai silenzi della sabbia. Ed ogni forma delle conchiglie ha una sua precisa funzione.

Le lisce, spiega il periodico diretto da Sandro Boeri, servono ad alcune specie di molluschi per resistere ai frangenti, quelle acuminate, invece per contrastare la risacca ed i predatori. Un vero e proprio modello di ‘edilizia’ marina e’ la conchiglia Thatcheria mirabilis che vive a 450 metri di profondita’ nel Mar del Giappone. Ad abitarla un gasteropode che si dota di una monoconchiglia a spirale color sabbia cosi’ perfetta nelle sue volute da aver ispirato l’architettura giapponese e la forma dell’edificio del Guggenheim Museum di New York. Nelle Filippine, a 40 metri sotto il mare, vive la Tibia fusus una conchiglia a forma di sifone che permette al sui inquilino di respirare stando infossato nella sabbia. Scaglie e lamelle fatte da un mix di carbonati e proteine sono i ‘mattoni’ della conchiglia Cyrtopleura costata.

Dal dorso dei molluschi, spiega ancora il periodico, vengono i pigmenti colorati che per loro sono sostanze di scarto, mentre proprio dai molluschi muricidi i Fenici estraeavano la loro preziosa e famosa porpora. La conchiglia, sottolinea il giornale, segue la crescita del mollusco a partire dal vertice della spirale e ne e’, in pratica, la sua contro impronta. A volte funge da ancora naturale, altre volte, al di la’ della funzione che ha per il suo mollusco, e’ una vera rarita’ della natura. Come il caso della conchiglia Chimaeria incomparabilis della famiglia degli ovulidi che vive nel Golfo di Aden e di cui ne sono stati trovati solo 5 esemplari.

Adnkronos

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